Storia
La nascita ufficiale della città di New York, con i suoi confini ed i suoi limiti viene fatta risalire al 1898, anno in cui fu sancito e firmato un decreto che determinava l’unificazione di Manhattan, Brooklin, Bronks, Staten Island e Queens, in una unica realtà, naturalmente la nascita della città risale ad un’epoca molto più antica che un secolo fa, ma questo atto ne conferma in maniera precisa i confini geografici e l’amministrazione.
Della storia di New York sappiamo che la città, nel XVII secolo era un dominio olandese ed era conosciuta con il nome di Nuova Amsterdam, fondata nel 1624, la città rimase sotto il dominio dell’Olanda fino all’inizio della Guerra di Indipendenza, quando fu sottoposta al controllo dell’Inghilterra che per tutto il periodo della guerra ne fece il principale punto strategico, a partire dal XIX secolo la città divenne uno dei principali porti internazionali, in particolar modo grazie alla realizzazione del Canale Eire, che permetteva i collegamenti dall’omonimo lago fino al fiume Hudson.
Il porto di New York è stato nei secoli il motivo della grande fortuna economica della città, presentandosi come uno dei principali scali per le merci provenienti dall’Europa, la grande crescita economica che investì la città statunitense nel corso del 1800 accrebbe notevolmente anche i livelli di immigrazione, e la popolazione crebbe in maniera considerevole, facendo divenire la città una delle più popolose della nazione.

